101 stronzate a cui abbiamo creduto tutti almeno una volta by Severino Colombo

By Severino Colombo

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Decision Processes in Economics: Proceedings of the VI Italian Conference on Game Theory, Held in Modena, Italy, October 9–10, 1989

This ebook incorporates a collection of the papers offered on the symposium on "Decision strategies in Economics" which used to be held in Modena (Italy) on 9-10 October 1989. It coincided with the yearly assembly of the italian team on online game concept; the crowd is shaped through economists, mathematicians, engineers and social scientists.

Evoluti e abbandonati. Sesso, politica, morale: Darwin spiega proprio tutto?

Alcuni pensano che il nostro cervello sia fermo all'età della pietra, come se los angeles selezione naturale ci avesse plasmato nel Pleistocene e poi abbandonato al nostro destino. Sui mass media spopolano i riferimenti all'evoluzione biologica dei comportamenti umani, soprattutto politici e sessuali. Dire che l'evoluzione ci ha programmati fin dal Paleolitico in keeping with avere un determinato impulso innato è una tentazione irresistibile, che ci fa raccontare un sacco di storie fantasiose e zeppe di stereotipi.

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Quindi se ricevete un biglietto da visita odoroso potete stare tranquilli. Il problema, si diceva, è per i giapponesi: per loro il biglietto da visita è parte di un preciso rituale di presentazione, sia in ambito lavorativo che privato. it). ) va presentato con due mani, accompagnando il gesto con un inchino e guardando negli occhi la persona che lo riceve. Altrimenti si corre il rischio che il destinatario, offeso, neppure lo accetti. 32. Crowhurst, il giro del mondo restando fermi Quanto si è disposti a rischiare per non perdere una sfida?

E, in genere, chi crede alla pazzia dei dobermann è pure certo di sapere il perché si verifichi. La colpa sarebbe della scatola cranica dell’animale, che, troppo piccola, comprime il cervello. Non è chiaro se intorno a quell’età sia la scatola a restringersi o il cervello a espandersi ma l’effetto è lo stesso: il cane esce di senno. Inutile dire che, dal punto di vista scientifico, non ci sono prove: il cervello del dobermann funziona benissimo a sei come a otto anni e non corre nessun rischio di essere schiacciato.

Poco importa che l’LSD sia sì un forte allucinogeno ma non dia assuefazione e che non basti appoggiarlo sulla pelle per assumerlo e diventarne consumatori. La voce viaggia veloce attraverso volantini appesi nella bacheche delle scuole e nei luoghi di ritrovo: ai tatuaggi di Topolino (Mickey Mouse Acid) se ne sono, nel frattempo, aggiunti altri con personaggi di fumetti o simboli infantili come stelline (Blue Star Acid). In Italia la leggenda delle figu all’LSD arriva intorno agli anni Novanta e circola attraverso “xerolore”, fax fotocopie che la diffondono in maniera capillare.

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